LindoXfce-64-bit

Dopo un po di tempo ritorno a presentare una mia rivisitazione di un'interfaccia grafica di linux, in questo preciso caso si tratta di Xubuntu, derivata della sorella maggiore Ubuntu, ma con D.E. Xfce in versione 14.04.01 LTS. Xfce è un ambiente desktop leggero pensato per i sistemi operativi di tipo UNIX. Si prefigge di essere veloce e leggero, pur mantenendo usabilità e aspetto gradevole.

MuMiPlux

Con l'uscita della nuova versione di Ubuntu 14.04 LTS sono stato invogliato a rimettermi in gioco e a presentare la mia personalissima visione del suo Windows Manager.Certo ne potevo fare a meno;potreste aggiungere voi,visto le innumerevoli derivate che ci sono in giro.Ma mi preme anche dire che sono quasi tutte derivate con un comune denominatore: hanno tutte D.E. differenti da Unity.

Painting with Krita

Krita è un programma per il disegno e la modifica delle immagini, inizialmente incluso nella raccolta di programmi per ufficio KOffice, ridenominata Calligra Suite nel dicembre 2010. Progettato principalmente come applicazione per il disegno e la pittura digitale, ha ampie funzioni utili per il fotoritocco.

BurnAwareFree

BurnAware è un Software di masterizzazione progettato specificamente per gli utenti che hanno bisogno di funzionalità facili da usare, come ad esempio la copia da disco a disco, l’estrazione di tracce audio o il ripristino dei dati tramite un backup precedentemente creato.

Open Source

In diversi Paesi europei il software libero è già una realtà entrata da tempo non solo nelle aziende private...

PDF-XChance Viewer.

Per tutti coloro che desiderano visualizzare un file PDF o più semplicemente eseguire un piccolo editing a immagini su di un file PDF in ambiente Windows comunico che vi è ora una valida alternativa gratuita

LindoXfce

Dopo un po di tempo ritorno a presentare una mia rivisitazione di un'interfaccia grafica di linux, in questo preciso caso si tratta di Xubuntu, derivata della sorella maggiore Ubuntu, ma con D.E. Xfce in versione 14.04.01 LTS. Xfce è un ambiente desktop leggero pensato per i sistemi operativi di tipo UNIX. Si prefigge di essere veloce e leggero, pur mantenendo usabilità e aspetto gradevole. Aggiungo anche, altamente personalizzabile e alquanto poco pretenzioso per quanto riguarda le risorse richieste. A prove fatte, sono riuscito a tenere il consumo di utilizzo ram per un normale utilizzo del pc attorno ai 512Mb di ram , anche con effetti grafici attivi. Ho scelto questa versione e non quella da poco uscita alla fine di Ottobre, la 14.10; per avere un supporto a lungo termine per quanto riguarda gli aggiornamenti di sicurezza forniti da Canonical. Il supporto è di cinque anni come ormai ci ha abituato per le versioni a Long Term Support . Quindi fino al 2019 saremo aggiornati con pacchetti riguardante la sicurezza del sistema. Ecco spiegata la ragione di questa scelta personale su cosa utilizzare come base per il mio lavoro. 
 Inoltre potrete trovare fin da subito una suite d'ufficio, Libre Office; un ottimo editor di immagini Gimp a cui ho aggiunto KolourPaint per chi ha poche necessità nel manipolare le immagini, ma vuole avere uno strumento facile e veloce. Una corposa sezione per quanto rigurda la manipolazione audio e video con una scelta di convertitori in svariati formati tra cui FFMutiConverter che oltre a formati audio e video aggiunge i moduli di conversione grafico per le immagini e il modulo di conversione di documenti da un formato ad un altro. L'immancabile Vlc che permette di visualizzare quasi tutti formati video; K3B che permette di masterizzare cd e dvd. Non mi dilungo oltre sono tante le applicazioni presenti in LindoXfce; metto in risalto solo alcune tra le più utili e a mio modesto parere, indispensabili applicazioni per poter utilizzare il Sistema Operativo proposto al massimo fin da subito. Visionando il video che segue si ha una panoramica delle applicazioni presenti all'interno della LindoXfce. Chiamata cosi , in quanto ho ripulito la Xubuntu dai programmi che non ritenevo funzionali alla mia operatività, lasciando i pacchetti Xfce e aggiungendo le applicazioni utili alla mia esperienza desktop. Lontanamente, questa esperienza; può ricordare Windows 7 o con un pò di presunzione in più... Windows8...ma sotto il cofano vi è un motore Linux che è Xubuntu, affidabile e sicuro. Quindi se graficamente può ricordare un'esperienza simile a Windows Xp per quanto riguarda il menù Whisker; che spiega cosè...ottimamente l'amico blogger Marco's Box sul suo blog, che seguo; o Windows 8 per il pannello nero a destra o anche Windows 7 per le trasparenze del pannello in basso...si tratta di Xubuntu e in particolare di Xfce, rivisto e forse migliorato sempre a mia modesta veduta, nell'esperienza desktop; che ho chiamato...LindoXfce...cioè pulito, come si dice in Brasile.
Il video è in HD quindi per una visualizzazione ottimale consiglio di impostare la modalità 720p

Dedicate qualche minuto alla lettura di queste note importanti, in quanto possono aiutare ad installare al meglio la mia distrò. Come la MuMiPlux; anche LindoXfce è una versione a 64 bit e non funziona su macchine a 32 bit. Per l'installazione serve, necessariamente, una partizione dedicata. Con l'immagine ISO scaricata è possibile masterizzare un DVD avviabile. Con l'immagine ISO scaricata potere anche ottenere una chiavetta (pen-drive) avviabile grazie a Universal USB Installer che funziona alla grande su Windows. Altre possibilità sono l'utilità presente in Ubuntu Creazione disco di avvio USB, oppure Unetbootin. In ambiente linux ultimamente, aggiungo anche l'ottimo tool Mintstick; inserito a corredo di LindoXfce come consigliato sul blog Marco's Box. Per prima cosa dovete scaricare il file ISO a 64 bit. Considerata la grandezza del file da scaricare, si consiglia l’uso di un download-manager che vi consentirà una maggiore velocità e soprattutto di potere riprendere il download in caso d’interruzione. Con Firefox (sia con Windows che con Linux) basta installare il plugin(estensione) DownThemall! - Per sapere come fare guardate questo filmato tratto dal sito dell'Istituto Majorana. Atrimenti per Firefox o Google Chrome si consiglia il plugin automatico di Mega

Scaricare il File ISO:

Download LindoXfce Ita - 64 bit - ISO
 Verificate bene che il file ISO scaricato abbia le seguenti caratteristiche:
Nome: LindoXfce-64-bit.iso
Grandezza = 3.92 GB
Codice MD5: 0bcebb7b87c829ebd466630a8a0cb2ee
Download LindoXfce-64 bit
Per essere certi che il file ISO sia stato scaricato correttamente, verificate che il codice MD5 sia corretto. Come utilizzare la ISO scaricata? Bisogna scrivere l’immagine ISO scaricata come un' immagine. Potete utilizzare un DVD e masterizzarla alla velocità più bassa. Consiglio, invece di creare una pendrive (chiavetta-USB) avviabile, in quanto più veloce e pratica del DVD. Per chiarimenti consultare il manuale con videoguide che trovate alla pagina del sito dell' Istituto Majorana:

Dopo avere masterizzato il DVD o dopo avere creato una pen-drive avviabile (chiavetta USB), bisogna verificare che tutto funziona bene e che non si abbiano problemi di hardware. Appena il DVD (o la pendrive) verrà avviato, otterremo la schermata indicata sotto indicata dal video, che ci propone diverse possibilità. Basta lasciare selezionata la prima riga Boot Live system e dare invio da tastiera. In caso di problemi avviare in safe mode...dalla seconda riga. Il Video sottostante visualizza quello che vi troverete davanti avviando in live LindoXfce.
LindoXfce si caricherà fino alla schermata del desktop. Nel caso invece vi si presenta la schermata del login. Entrate come utente: lindoxfce e alla richiesta della password...inserite: q
Login per la Live
Utente: lindoxfce   Password: q
Quindi click su OK oppure Invio da tastiera e continuerà il caricamento fino a mostrarci la Scrivania di LindoXfce e saremo pronti ad utilizzare il sistema operativo in modalità Live. Se riavviando il computer, il DVD o la Pendrive (chiavetta USB) di LindoXfce non parte e continua ad avviarsi Windows o qualche altro sistema operativo installato, dovete modificare il boot del bios. Ecco come fare seguendo le ottime guide dell' Istituto Majorana
Questa versione, in modalità Live (senza avere installato nulla) è completa ha anche gli effetti grafici 3D installati. Se utilizzate una Pendrive, LindoXfce sarà velocissima anche in modalità di Prova (Live).
Il video è in HD quindi per una visualizzazione ottimale consiglio di impostare la modalità 720p.


Solo dopo aver provato il coretto funzionamento di LindoXfce in modalità Live e si è sicuri che tutto ha funzionato per il meglio, installatelo in una partizione ad esso dedicata. Non è possibile l'installazione all'interno di Windows. Bisogna riavviare e partire da boot con LindoXfce in Live. L'installazione si avvia con l'icona del disco di LindoXfce ma parte con l'installer di Systemback presente sul Desktop. Il video che segue spiega al meglio le fasi dell'installazione meglio di mille parole. 

Il video è in HD quindi per una visualizzazione ottimale consiglio di impostare la modalità 720p

Ricordo che prima dell'installazione di LindoXfce, bisogna avere già pronte due partizioni, una Ext4 ed una di SWAP. Nel caso si disponesse di almeno 4GB di ram risulta del tutto inutile la partizione di SWAP. Possiamo anche installare LindoXfce direttamente in una partizione già utilizzata da altro sistema operativo sia che si tratti di Windows, o Linux. Le partizioni si possono gestire direttamente dalla LindoXfce in modalità Live tramite GParted. Ricordate di montare oltre alla partizione dove installare il sistema operativo anche la partizione riguardante la partizione dedicata allo Swap per i sistemi sotto i 4GB di ram. Per quanti non sapessero come manipolare le partizioni, rimando alle ottime videoguide dell' Istituto Majorana
Partizioni Disco Rigido: come Partizionare 

Per quanti avessero Windows 8 preinstallato, rimando alla guida del sito dell'Istituto Majorana
Installare Ubuntu: GPT UEFI Secure boot
Durante l'installazione della LindoXfce è consigliabile essere disconnessi da internet, per ridurre i tempi d'installazione. Infatti LindoXfce è già in italiano e non serve scaricare altro software. Importante è che durante l'installazione non si eseguino altre operazioni. Inoltre preciso, che nelle mie prove dopo installazione; gli effetti 3D di Compiz, qualora il sistema lo supporti...funzionano benissimo con i drive Open senza dover abilitare i drive propretari della scheda video in dotazione. Finita l'installazione riavviate il sistema. Qualora, dopo il riavvio, non è presente lo sfondo o non parte all'avvio il Conky laterale sulla destra, basta seguire i passaggi spiegati nel video per abilitarli entrambi.
Ora non si hanno più scuse e si può scaricare la LindoXfce e provare...anche e solo, come sistema Live portable. Anche solo per avere un Tool da utilizzare indipendentemente dal Pc che lo ospita. 
P.S. Aggiornamento della LindoXfce a 64 bit
Aggiornato LibreOffice alla versione 4.4. Aggiornato Kernel alla versione 3.18.5-031805-generic. 
In caso di problemi con alcune periferiche si può contare anche sull'aggiornato del kernel di sicurezza per le versioni L.T.S. aggiornato alla versione 3.13.0-45generic.
Inoltre per aggiornare il kernel in futuro; all'interno della mia distro, vi è uno script che aiuta anche chi non è molto pratico. Tramite la visione del video sul mio canale YouTube
 Aggiorna Kernel LindoXfce
Invece se ci si volesse liberare dei vecchi Kernel, rimando la visione al video Rimuovi Vecchi Kernel

MuMiPlux

Con l'uscita della nuova versione di Ubuntu 14.04 LTS sono stato invogliato a rimettermi in gioco e a presentare la mia personalissima visione del suo Windows Manager. Certo ne potevo fare a meno; potreste aggiungere voi, visto le innumerevoli derivate che ci sono in giro. Ma mi preme anche dire che sono quasi tutte derivate con un comune denominatore: hanno tutte D.E. differenti da Unity. Visto il preambolo, posso solo aggiungere che la mia versione mette in risalto un modo del tutto personale di utilizzare e mostrare quello che a mio modesto parere manca all'ambiente desktop proposto da Canonical.Gli ambienti desktop di sistemi operativi conosciuti ai più come Microsoft Windows e Mac OS X non consentono di cambiare totalmente il proprio ambiente grafico, poiché sono del tutto integrati nel sistema operativo. Ragione per cui tale ambiente grafico tende, per l'utente medio a rappresentare il sistema operativo stesso. Bisogna aggiungere a onor del vero che è possibile comunque modificare l'aspetto degli elementi principali dell'interfaccia, come le finestre, i pulsanti e le icone, nonché di modificarne il comportamento, tramite temi e altri software di personalizzazione. Di contro, nei sistemi basati sull'X Window System quali ad esempio i sistemi Unix-like come Linux, il D.E. consiste di un componente separato dal sistema operativo, e può essere sostituito in modo indipendente dagli altri moduli. Il sistema operativo può quindi presentare interfacce differenti, mantenendo le stesse funzionalità e gli stessi software. Un D.E. Unix è composto da un window manager, da skin personalizzabili, da programmi e librerie che ne gestiscono il desktop in tutti i suoi aspetti. Tutti questi moduli tendono ad essere intercambiabili, modificabili e configurabili anche individualmente, al fine di ottenere la combinazione voluta.Ora dopo la corposa spiegazione su cosa ho riposto la mia attenzione posso passare a illustrare nel dettaglio la mia visione di Unity. Dove fosse possibile ho cercato di mantenere i pregi della mia precedente versione, la MichLinuxLive. Quindi, ho reso nuovamente disponibile il menù a tendina stile Windows Xp dove trovare tutti i programmi installati sul proprio Pc senza per questo dover aprire la Dash Home.
Ho lasciato l'ottimo cattura schermate Shutter attivo già all'avvio e subito disponibile nel pannello in alto. Può sembrare banale; ma una delle mie piccole incapacità iniziali di Linux su come si può catturare una schermata è stata risolta con l'adozione di questo ottimo tool. Come shutter è anche rimasto nel pannello in alto il mio widget meteo preferito che ripresento:
My-Weather-Indicator. Bello da vedere, anche l'occhio vuole la sua parte, ma estremamente curato e preciso nelle sue previsioni, visto che si basa su conosciuti servizi meteo.

Potrete trovare fin da subito una suite d'ufficio, Libre Office che potrà aiutarvi a essere operativi fin da subito con vari applicativi tra cui un foglio di calcolo, un creatore di presentazioni in stile Power Point, un creatore di testi in stile Word e molto di più.Avrete inoltre a disposizione un modificatore di immagini Gimp che come Photoshop permette di modificare e manipolare le immagini in svariati formati ed estensioni. Una corposa sezione audio e video, tra cui Vlc che permette di visualizzare svariati formati video; K3B che permette di masterizzare cd e dvd.
Ma sono ben 174 le applicazioni presenti in MuMiPlux e non voglio tediarvi con la spiegazione di tutte, ma metto in risalto alcune tra le più utili che possono risultari utili e a mio modesto avviso indispensabili per poter utilizzare il Sistema al massimo. Visionando il video che segue si ha una panoramica delle applicazioni presenti all'interno della MuMiplux.
Il video è in HD quindi per una visualizzazione ottimale consiglio di impostare la modalità 720p 
Dedicate qualche minuto alla lettura di queste note importanti , possono aiutare a installare al meglio la mia distrò. La MuMiPlux è una versione a 64 bit e non funziona su macchine a 32 bit.Per l'installazione serve, necessariamente, una partizione dedicata. Con l'immagine ISO scaricata è possibile masterizzare un DVD avviabile. Con l'immagine ISO scaricata potere ottenere una chiavetta (pen-drive) avviabile grazie a Universal USB Installer che funziona alla grande su Windows. Altre possibilità sono l'utilità presente in Ubuntu Creazione disco di avvio USB, oppure  Unetbootin.
Per prima cosa dovete scaricare il file ISO a 64 bit.
Considerata la grandezza del file da scaricare, si consiglia l’uso di un download-manager che vi consentirà una maggiore velocità e soprattutto di potere riprendere in download in caso d’interruzione . Con Firefox (sia con Windows che con Linux) basta installare il componente (estensione): DownThemall!  - Per sapere come fare guardate questo filmato tratto dal sito dell'Istituto Majorana.
Scaricare il File ISO:
Download MuMiPlux Ita - 64 bit - ISO
Verificate bene che il file ISO scaricato abbia le seguenti caratteristiche:
Nome: MuMiPlux.iso
Grandezza = 3.82 GB
Codice MD5:   e3653ea27a797a0abfb24b5a55adee3a
Per essere certi che il file ISO sia stato scaricato correttamente, verificate che il codice MD5 sia corretto. Come utilizzare la ISO scaricata? Bisogna scrivere l’immagine ISO scaricata come un' immagine. Potete utilizzare un DVD e masterizzare alla velocità più bassa. Consiglio, invece di creare una pendrive (chiavetta-USB) avviabile, in quanto più veloce e pratica del DVD. Per chiarimenti consultare il manuale con videoguide che trovate alla pagina del sito dell' Istituto Majorana:
Dopo avere masterizzato il DVD o dopo avere creato una pen-drive  avviabile (chiavetta USB), bisogna verificare che tutto funziona bene e che non si abbiano problemi di hardware. Con la Plus Remix, appena il DVD (o la pendrive) verrà avviato, otterremo la schermata sotto indicata, che ci propone diverse possibilità. Basta lasciare selezionata la prima riga  Boot Live system e dare invio da tastiera. 
MuMiPlux si caricherà fino alla schermata del desktop. Nel caso invece vi si presenta la schermata del login. Entrate come utente: plux e password: q 
Login per la Live:   Utente: plux   Password: q
Quindi click su OK oppure Invio da tastiera e continuerà il caricamento fino a mostrarci la Scrivania di MuMiPlux e saremo pronti ad utilizzare il sistema operativo in modalità Live. 
Se riavviando il computer, il DVD o la Pendrive (chiavetta USB) di MuMiPlux non parte e continua ad avviarsi Windows o qualche altro sistema operativo installato, dovete modificare il boot del bios. Ecco come fare seguendo le ottime guide dell' Istituto Majorana
Questa versione, anche in modalità Live (senza avere installato nulla) è completa oltre che per il software installato, anche per  gli effetti grafici 3D.  Se utilizzate una Pendrive, la MuMiPlux sarà velocissima anche in modalità di Prova (Live). Il filmato che segue è relativo alla MuMiPlux.
Il video è in HD quindi per una visualizzazione ottimale consiglio di impostare la modalità 720p
Solo dopo aver provato il coretto funzionamento di MuMiPlux in modalità Live e si è sicuri che tutto ha funzionato per il meglio, installatelo in una partizione ad esso dedicata. Non è possibile l'installazione da Windows. L'installazione si avvia con l'icona di SystemBack presente nella Dash in alto a sinistra. Il video che segue spiega al meglio le fasi dell'installazione meglio di mille parole.
Il video è in HD quindi per una visualizzazione ottimale consiglio di impostare la modalità 720p
Ricordo che prima dell'installazione di MuMiPlux, bisogna avere già pronte due partizioni, una Ext4 ed una di SWAP. Nel caso si disponesse di almeno 4GB di ram risulta del tutto inutile la partizione di SWAP. Possiamo anche installare MuMiPlux direttamente in una partizione già utilizzata da altro sistema operativo sia che si tratti di WIndows, o Linux. Le partizioni si possono gestire direttamente dalla MuMiPlux in modalità Live. Ricordate di montare oltre alla partizione dove installare il sistema operativo anche la partizione riguardante la partizione dedicata allo Swap per i sistemi sotto i 4GB di ram. Per quanti non sapessero come manipolare le partizioni, rimando alle ottime videoguide dell' Istituto Majorana
Per quanti avessero Windows 8 preinstallato, rimando alla guida sempre sull'ottimo sito dell'Istituto Majorana

Durante l'installazione della MuMiPlux è consigliabile essere disconnessi da internet, per  ridurre i tempi d'installazione. Infatti MuMiPlux è già in italiano e non serve scaricare altro software.

Importante è che durante l'installazione non si eseguino altre operazioni. Finita l'installazione riavviate il sistema.
Ricordo infine, che se dopo l'installazione non si dovesse disporre dei macrotasti con i sotto menu incorporati presenti sulla Live di MuMiPlux basta che si scarichi il file zippato dei QuickList 14.04 dal seguente LINK:


Estrarre la cartella QuickList 14.04 in esso contenuta direttamente nella Home. Basta poi trascinare i file in esso contenuti sul Launcher come descritto nel video sottostante.
Il video è in HD quindi per una visualizzazione ottimale consiglio di impostare la modalità 720p
Ora non si hanno più scuse si può scaricare la MuMiPlux e provare...anche e solo come sistema Live portable. Anche solo per poter avere un Tool da utilizzare indipendentemente dal Pc che lo ospita.

Krita

Krita è un programma per il disegno e la modifica delle immagini, inizialmente incluso nella raccolta di programmi per ufficio KOffice, ridenominata Calligra Suite nel dicembre 2010. Progettato principalmente come applicazione per il disegno e la pittura digitale, ha ampie funzioni utili per il fotoritocco. Come il resto di Calligra Suite, Krita è un software libero rilasciato con licenza GPL. È paragonabile ad altri programmi di grafica, come GIMP o Adobe Photoshop, e ha già raggiunto molte delle caratteristiche più utili. Si tratta però di programmi molto più maturi, ed è lecito aspettarsi che Krita non ne eguaglia ancora la velocità e l'ottimizzazione. Dalla versione 2.0 rilasciata nel maggio 2009, supporta il formato aperto OpenRaster, che ambisce essere l'equivalente libero di AdobePSD. Krita è un programma prevalentamente per l'editing di immagini o foto che offre una soluzione per la creazione di file immagini in digitale partendo anche da zero, è disponibile per sistemi operativi Linux ma vi è la possibilità di utilizzarlo anche in Windows. Esiste anche una versione beta per il Mac. Descrivo qui brevemente le caratteristiche che potete trovare in Krita che nasconde al suo interno per voi. Krita ha un'interfaccia user-friendly. Ricorda molto da vicino Photoshop, ma anche Gimp. Non risulta del tutto immediato, ma ci si può impratichire per avere una valida alternativa libera. In Impostazioni, è possibile scegliere il tema del colore, le barre degli strumenti, la scelta dei pennelli  che si desidera utilizzare e modificare e le scorciatoie da tastiera. È possibile salvare insieme i vari livelli di lavori come area di lavoro e passare da uno all'altro tra di loro.
Elenco dei Formati di file supportati:
Esporta  in formato:
. Kra, documento OpenRaster , immagini PSD, PPM, PGM, PBM, PNG, JPEG-2000, JPEG, BMP di Windows, XBM, TIFF, EXR, PDF.
Importa dal formato:
. Kra, EXR, documento OpenRaster , immagini PSD, immagini Gimp, PPM, PGM, PBM, PNG, JPEG-2000, PDF, ODG pareggio, Windows BMP, XPM, GIF, XBM, Krita Flipbook, Adobe Camera RAW e DNG negativo.
Krita ha come opzione la scelta dei pixel, la smussatura,la possibilità di duplicare; i filtri. Tra cui peloso, cova, struttura, gesso, colore macchiato, curva, deformare, griglia, particella, disegno e pennelli spruzzo. In impostazioni del pennello possono essere salvate come preset e condivisi. Inoltre, vi è una serie completa di metodi di fusione disponibili ( utensile immagine ).
La tela può essere facilmente ruotata e specchiata. La tela OpenGL supporta monitor ad alta profondità di bit. Vi è un grande insieme di opzioni disponibili per creare una tela di sola pittura senza distrazioni. Strumenti:
Krita ha una grafica raster e strumenti vettoriali.
  • Strumenti vettoriali: percorso, selezione, testo, testo artistico, calligrafia, riempimento e pendenza.
  • Strumenti raster: a mano libera, linea, rettangolo, ellisse, poligono, polilinea, stella, percorso, movimento dinamico, Multihand, raccolto, spostare, trasformare e ordito, di misura, riempire, pendenza, color picker, assistenti, griglia in prospettiva, griglia, selezionare rettangolo , selezionare ellisse, selezione a mano libera, selezionare poligono, selezionare contorno, riempimento selezionare, selezionare i colori simili, percorso di selezione, zoom e pan.
Dockers o tavolozze sono componenti di base all'interno della gui di Krita che ha le seguenti macro disponibili: selettore preset, gestione dei layer, gestione del canale, vari selettori di colori, opzioni degli strumenti, selettore forma, la composizione della finestra mobile, annullare la cronologia, selettore modello, insiemi di attività, script vari  per lavorare con gli oggetti vettoriali. I filtri possono essere utilizzati direttamente su un livello, o come maschere filtranti o a strati. L'effetto di un filtro è previsto sull'immagine stessa. Nuovi filtri possono essere scritti in linguaggio OpenShiva. Krita ha i seguenti filtri: livelli, curve di regolazione del colore, curva di luminosità / contrasto, desaturare, invertito, contrasto automatico, regolazione HSV, pixelize, gocce di pioggia, pittura ad olio, sfocatura, sfocatura di movimento, sfocatura, Sfocatura con lente, il colore alfa, colore trasferimento, minimizzare i canali, ottimizzare il canale, in alto / il rilevamento in basso a sinistra / edge / destra, Sobel, affinare, rimozione, maschera di contrasto, rimozione del rumore gaussiano, riduttore di rumore wavelet dire, rilievo solo in orizzontale solo / in tutte le direzioni / (laplaciano) / verticale / con profondità variabile / orizzontale e verticale, piccole piastrelle, angoli arrotondati, phong bumpmap, blur rotative, a zig-zag, mosaico, ray, l'espansione dell'onda, seamlesser, aerei, assorbimento centrale, specchio imporre, rumore casuale, anti bullify, tunel2, caleidoscopio, fette, sfera, proiezione stereografica, la contrazione, sectorize, mare, correzione lente, roundify, Hipno, tunnel, bullify, scelta casuale, Droste, increspature.
Krita ha layer raster, livelli vettoriali, strati filtranti. I livelli possono avere trasparenza, filtro e maschere di selezione locale. I livelli possono essere trascinati all'interno di Krita, tra istanze di Krita o come immagini da e verso altre applicazioni. Supporto testo strati vettoriali, forme vettoriali e filtri forme vettoriali. Gli strati possono essere ruotati, scalati, convertiti, tranciati, e si possono ribaltare tutti i livelli di un'immagine.
Generators può essere utilizzato in generatore livelli. Krita ha i seguenti generatori: scacchiera, cerchi concentrici, discoteca, frattale explorer, metaball, marezzatura, disturbo Perlin, plasma, gradiente radiale, singleball, raggio di sole e di supernova.
I Generators sono scritti nel linguaggio OpenShiva. 
La gestione del colore, e i vari modelli di colore e profondità del canale vengono supportati da Krita  per creare e modificare immagini. Essi sono:
RGBA, Grigio, CMYKA, Legge, YCbCr, XYZ a 8 bit integer, 16 bit integer, 16 bit in virgola mobile, a 32 bit in virgola mobile. Krita usa sempre la gestione del colore. Su Linux, se il monitor è correttamente configurato con colord o Oyranos (applicazioni disponibili per GNOME e KDE impostazioni GUI), la calibrazione del display verrà utilizzato automaticamente.
La pagina per il download cliccando sull'immagine sottostante
http://krita.org/download

BurnAware Free

BurnAware Free è un vero e proprio software di masterizzazione, facile da usare e gratuito che permette agli utenti di scrivere tutti i tipi di file, quali foto digitali, immagini, archivi, documenti, musica e video su CD, DVD e Dischi Blu-ray. Con BurnAware Free, anche voi sarete in grado di creare dischi avviabili o multisessione e di alta qualità CD audio e DVD video, creare e masterizzare immagini disco, copiare e  creare dischi di backup. BurnAware è un Software di masterizzazione progettato specificamente per gli utenti che hanno bisogno di funzionalità facili da usare, come ad esempio la copia da disco a disco, l'estrazione di tracce audio o il ripristino dei dati tramite un backup precedentemente creato. Se siete alla ricerca di un programma a tutto tondo per la masterizzazione e la copia di dischi, BurnAware è un candidato perfetto. Si divide e si distingue per alcune particolari funzioni, in primis la masterizzazione. Infatti :
  • masterizza, esegue backup o copia file su CD, DVD o Blu-ray Disc.
    Supporta la registrazione da riga di comando e script BAT per automatizzare azioni di routine.
    Supporta CD-R/RW, DVD-R/RW, DVD + R / RW, BD-R/RE e DVD-RAM di supporti, tra cui ad alta capacità a doppio strato.
    Supporta UDF (Universal Disc Format 1,02-2,60), Bridge e ISO9660 (Livello 1-3, Romeo), comprese le estensioni Joliet Unicode.
  • Aggiunge o aggiorna i dischi multisessione.
    Supporta multisessione per i DVD-RW / + RW e l'importazione di una sessione.
  • Masterizza immagini disco standard o di avvio.
    supporta i file di immagine ISO e CUE / BIN.
     
     E a seguire per la creazione di molte funzioni, infatti:
  • Crea CD o DVD avviabili. Lo si può usare come un grande disco floppy
  • Crea CD audio. Riprodurre un CD sul vostro lettore CD tradizionale o autoradio.
    Supporta MP3, WAV, WMA, OGG, M4A, AAC e formati audio FLAC e le playlist M3U. Supporta titolo e brano del CD-Text, incluso Unicode.
  • Crea dischi DVD-Video e CD / DVD MP3.
  • Fai le immagini disco standard o di avvio.
    supporta i file di immagine ISO e CUE / BIN.
    Supporta UDF (Universal Disc Format 1,02-2,60), Bridge e ISO9660 (Livello 1-3, Romeo), comprese le estensioni Joliet Unicode.
Oppure lo si può semplicemente utilizzare per copiare
  • Copia disco di immagine ISO. Questa funzione può essere utilizzata per il backup del disco, così come per la copia disco.
    Ma anche per per altro:
  • Erase. cancellare o formattare disco riscrivibile.
  • Verifica. Controllare il disco per errori di lettura.
Quali sono allora i vantaggi di questo software? Principalmente si possono elencare in un basso utilizzo della CPU durante la masterizzazione e la copia. Nella facile interfaccia utente facile da usare. La possibilità di averlo nella propria lingua perchè è un software scritto in multilingua. Supporta tutti i tipi di unità ottiche e dischi. Utilizza un motore di masterizzazione veloce ma anche stabile. Supporta tutti i principali formati di immagine disco audio e video. Non richiede il framework. NET o driver aggiuntivi. Supporta Windows 8 e Windows XP/Vista/7 (32 e 64 bit), ma può essere utilizzato anche in Linux; come tra l'altro ho fatto io, emulandolo tramite Wine.

 Per provare questo software, basta cliccare sul tasto sottostante per poterlo scaricare

Ubuntu 13.10

Ubuntu 13.10 nome in codice “Saucy Salamander”è stato rilasciato. Ubuntu è la più diffusa distribuzione Linux in ambito desktop ed è nota per unire la facilità d'uso con un'estetica gradevole, una grande flessibilità e la disponibilità di avere una  vastissima scelta di software libero da installare.  In Ubuntu 13.10 è stato perfezionato e rifinito il funzionamento di tutti i componenti principali di Unity. Unity è l'ambiente desktop predefinito di Ubuntu, ed è stato velocizzato e arricchito con nuove animazioni e funzionalità che semplificano e rendono più gradevole la sua usabilità, risultando così fruibile e perfettamente adattabile alle esigenze di tutti. Il Launcher, la barra laterale, permette di accedere con maggiore semplicità alle applicazioni preferite e in esecuzione e offre una rinnovata gestione delle finestre multiple. Le Lens, le viste che permettono un accesso rapido ad applicazioni e file, sono ora estremamente efficaci nel presentare dati e informazioni rilevanti, sia locali che remoti, relativi a musica, foto, video, documenti, applicazioni e vita “social”. Nel video le principali peculiarità di questa nuova versione del lavoro di Canonical.

Per chi volesse provare online la nuova versione di Ubuntu 13.10  con un semplice tour può testare  Raring Ringtail al seguente link: Tour Online di Ubuntu 13.10.
Estremamente semplice anche il download se lo si vuole scaricare; clicca sul tasto sottostante

Ubuntu 12.10-Video

Dal canale di Ubuntu-it su You Tube, un video che pubblicizza l'uscita della nuova relese di Canonical giunta alla versione 12.10 di Ubuntu.
Buon video a tutti e che la voglia di provarlo si impossessi di voi! Liberatevi dai tormenti di Windows!
Per avere una più chiara ed esaustiva panoramica di questo fantastico sistema Operativo rimando alla pagina ufficiale del team di Ubuntu-it.org che chiarisce in modo chiaro e semplice tutti i concetti base e le molte peculiarità, che rendono unico questo sistema operativo Linux, Open Source.

Link: scopri Ubuntu 12.10 su www.ubuntu-it.org

Open Source

In diversi Paesi europei il software libero è già una realtà entrata da tempo non solo nelle aziende private, sempre alla ricerca di strumenti che consentano di ridurre i costi mantenendo inalterata l'efficienza, ma anche nella macchina pubblica, con notevoli benefici per i conti economici delle amministrazioni.L'Italia invece è tra i fanalini di coda su questo aspetto, ma un segnale forte è stato dato dalla Regione Puglia, dove è stato approvato un Decreto Legge che, di fatto, sancisce l'ingresso ufficiale del software libero nella pubblica amministrazione della regione che ha per capoluogo Bari.Quali sono i vantaggi di utilizzare software libero che, per sua stessa definizione, prevede che i sorgenti siano di dominio pubblico, a disposizione di chiunque voglia o abbia necessità di modificarli per farli meglio rispondere alle proprie esigenze.Come si sposa l'open source nella complessità e criticità della pubblica amministrazione? Ovviamente con l'adozione di soluzioni in grado di assicurare quella “robustezza” che non rischi di trasformare un risparmio iniziale in un maggior esborso nel corso del ciclo di vita di un prodotto/progetto.Gli esempi in tal senso sono infiniti, ma forse i più emblematici sono due: Linux e LibreOffice (variante "libera" di OpenOffice, dal momento che quest'ultimo è adesso di proprietà di Apache). Il primo è un sistema operativo per personal computer di (ormai remota) derivazione Unix ed in grado di essere eseguito su qualunque macchina sulla quale sia installato Windows o OS X.

La seconda è una suite di produttività individuale alternativa ad Office e che offre nativamente il formato Open Document, divenuto lo standard nelle amministrazioni di svariati paesi europei; il vantaggio di queste due soluzioni che, si ricorda, sono solo le più conosciute, deriva, oltre che dalla possibilità di modificare i sorgenti (cosa che impone poi un'esaustiva attività di testing), anche dal risparmio in termini economici che permettono rispetto alle loro controparti a pagamento. Non va poi dimenticato Android, l'OS per dispositivi mobile chè attualmente leader di mercato.Immaginiamo il più classico esempio di personal computer uso ufficio, equipaggiato con una licenza di Windows (prezzo ufficiale a partire da 209 € per la versione Home Premium, che salgono a 329 per la Professional) ed una di Office (da 251 a 503 € in funzione delle versioni).Ipotizziamo che, in virtù delle multilicenze, questi importi vadano ridotti del 50% e si arriva comunque ad un totale minimo di 225 € per ogni PC, cifra che può essere risparmiata con l'adozione di soluzioni open.E' ovvio che sia magari necessario un minimo di training del personale sui nuovi software, ma il risparmio è innegabile e, di questi tempi in cui tutto viene tagliato, spesso anche a livello di servizi, il poter disporre di strumenti che, a parità di resa, hanno costi decisamente inferiori non è certamente poco.Un plauso quindi alla Puglia, con l'auspicio che la sua scelta possa essere seguita anche dalle altre diciannove regioni, oltre che dall'amministrazione centrale e che venga colmato il gap in questo senso con i Paesi europi più all'avanguardia.
A dire il vero bisogna dire che in una puntata di Report su Rai3 di qualche tempo fa; vi è stata l'amministrazione pubblica di Bolzano che è già migrata verso il software open source.


VIA

Linux Mint 13

Quando non si è assolutamente soddisfatti dell'esperienza desktop di Unity; che a onor del vero è diventata molto più abbordabile anche a chi non l'aveva promossa in prima istanza, oppure non piace Gnome3, viene incontro questa distrò Linux , che ha dalla sua la possibilità di poter scegliere l'ambiente desktop che più si preferisce tra Mate o Cinnamon pur avendo come cuore alla base,Ubuntu.
Con il D.E.  MATE 1.2 e il nuovissimo Cinnamon 1.4, Linux Mint offre una scelta tra due dei più popolari desktop Linux. Se si sta cercando un ambiente maturo e produttivo, o sei interessato a provare una nuovissima ed emozionante esperienza desktop , allora sei pronto per provare l'avventura dell' esperienza di Linux Mint 13 che propone due D.E. a scelta . Sia il  D.E. MATE che l'edizione con Cinnamon, che  sono stati costruiti con la massima qualità di integrazione e saranno supportato fino ad aprile 2017.

MATE 1.2


Linux Mint 13 Edition "Maya" MATE
Fino a Linux Mint 11, l'edizione principale era caratterizzata da una desktop "Gnome 2". Negli ultimi due anni, Gnome 2 è stato interrotto e abbandonato dal suo team di sviluppo per la stragande maggioranza delle distribuzioni Linux per passare a Gnome 3. Gli sviluppatori della comunità Linux che più di altri si sono affezionati all'ambiente desktop di Gnome 2 si sono raccolti e unito le loro forze in un nuovo progetto, denominato MATE. L'ultimo Gnome codebase 2 è stato rinominato e MATE ora fornisce lo stesso desktop come Gnome 2 con un nome diverso.
Pro:
  • MATE è stabile e funziona su tutti i computer
  • MATE è uno dei desktop più produttivi e di facile utilizzo disponibili.
  • MATE continua dove Gnome 2 ha lasciato e introduce i perfezionamenti incrementali.
  • MATE viene fornito con supporto per mintMenu, i mintDesktop, Compiz e tutto ciò che ha fatto Gnome 2, il desktop più popolare Linux.
  • MATE è costruito con GTK2, è dotato di altri temi e si integra con più applicazioni rispetto a qualsiasi altro desktop.
Contro:
  • Alcune parti di Gnome 2 non sono stati migrati per accorparsi e alcuni aspetti come il supporto Bluetooth potrebbe non funzionare così come hanno fatto con Gnome 2.

Cinnamon 1.4


Linux Mint 13 "Maya" Cinnamon Edition
Cinnamon è nato per gli stessi motivi di MATE. Gnome 2 è stato uno dei componenti fondamentali di Linux Mint, e a Gnome 3 mancavano le caratteristiche e il design per poter essere una valida alternativa, agli occhi del suo ideatore . Linux Mint ha iniziato sviluppando le caratteristiche extra di cui aveva bisogno in principio Gnome 3 e poi ha iniziato a sviluppare il proprio ambiente chiamato Cinnamon.
Sia Linux Mint che il progetto MATE si avvicinano come valide alternative molto buone per Gnome, ma in modi completamente diversi.
Cinnamon è costruito su Clutter e Gnome 3. Si tratta di un aspetto moderno con un ambiente desktop tradizionale e familiare. È dotato di compositing, animazioni e alcune innovazioni uniche, ma si basa su l'accelerazione 3D, manca di alcune delle caratteristiche che si trovano in Gnome 2 e non è ancora compatibile con tutte le schede grafiche disponibili sul mercato.
Pro:
  • Cinnamon è tra gli ambienti più moderni e accattivanti che si possano trovare in ambiente Linux.
  • Cinnamon presenta caratteristiche innovative e pone  l'enfasi sulla produttività avvicinandosi ai familiari desktop tradizionali
  • Cinnamon si basa su di un ritmo di sviluppo  veramente veloce
  • La comunità di Cinnamon è molto attiva, e produce un sacco di nuovi temi e applet
Contro:
  • Cinnamon richiede accelerazione 3D e potrebbe non funzionare bene , a seconda della scheda grafica e / o driver che si possiede.
  • Cinnamon è nuovo di zecca e purtroppo non ancora stabile come i desktop più maturi e affermati quali MATE, KDE o Xfce.
  • Cinnamon si basa su Gnome 3 e Clutter, ed essendo realtà nuove di zecca  passano attraverso rapide trasformazioni.

MDM


MDM è l'acronimo di "Display MDM Manager"
MDM è un nuovo display manager, che si basa sul codice di GDM 2.20. Fornisce strumenti di configurazione grafici,  remoto, login automatico e temporizzato, evento scripting, con la selezione della lingua e viene fornito con più funzioni rispetto a qualsiasi altro display manager attualmente disponibile

MDM viene fornito con un sacco di funzioni e opzioni di configurazione

Miglioramenti dell'Interfaccia

Linux Mint 13 presenta i più recenti temi  Mint-Mint-X e Z e integra un migliore supporto per GTK3.

il Mint-Z tema del desktop
Sfondi: Lo sfondo di default è completato da una raccolta di splendide fotografie di un artista irlandese chiamato " masterbutler ".

Una collezione di belle fotografie di masterbutler
Yahoo: Linux Mint passa a Yahoo come motore di ricerca predefinito per gli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Germania, Francia, Italia e Spagna. Yahoo è il secondo più grande motore di ricerca al mondo, e il primo motore di ricerca importante per condividere le ricerche con Linux Mint. La pagina dei risultati è piena di funzioni, è dotato di un layout piacevole, immagini, video e ricerca di blog, punti di interesse, filtri di tempo ei risultati sono memorizzati nella cache. Sotto l'interfaccia, Yahoo è dotato di una forte rete di inserzionisti e la loro aggiunta rappresenta una grande opportunità ed una fonte aggiuntiva di possibilità di ricerca  per Linux Mint.

Yahoo è ora il motore di ricerca predefinito in Linux Mint
I motori di ricerca contribuiscono a finanziare Linux Mint: La ricerca internet con Linux Mint attraverso i motori di ricerca avviene con  Yahoo!, Amazon e DuckDuckGo. Il traffico generato per loro da parte degli utenti di Linux Mint  aiuta a finanziare il progetto Linux Mint.
Facile installazione di altri motori: in Linux Mint  vi sono istruzioni e spiegazioni chiare, che aiutano gli utenti con semplici passaggi su come cambiare i motori di ricerca di default e come si può facilmente installarne altri.

Componenti di Linux Mint13

Linux Mint 13 presenta i seguenti componenti alla base: Ubuntu 12,04, Kernel Linux 3.2, Desktop environment MATE 1.2 e Cinnamon1.4.


Scarica Linux Mint 13 Maya

Informazioni

Linux Mint 13, nome in codice "Maya".




Link download



* I codec mancanti e le applicazioni aggiuntive possono essere installati con un semplice click del mouse.